bontà modenesi: Prosciutto Crudo di Modena D.O.P

Il modenese può vantare tante bontà gastronomiche, tra questi, il Prosciutto di Modena D.O.P. Un prodotto di alta qualità, e dal profumo inconfondibile.

Prosciutto Crudo di Modena D.O.P
Prosciutto di Modena D.O.P – Foto Consorzio del Prosciutto di Modena

 

Dove si produce?

La zona di produzione di questa squisita bontà corrisponde alla fascia collinare ed alle valli che si sviluppano attorno al bacino oro-idrografico del fiume Panaro, e che partendo dalla fascia pedemontana non supera i 900 metri di altitudine, comprendendo anche territori delle province di Bologna e Reggio Emilia.

Come si produce? 

Il prosciutto di Modena DOP si ottiene esclusivamente da cosce di suini nati ed allevati in Italia secondo le rigide prescrizioni del Disciplinare di Produzione. Tutte le fasi dell’allevamento, della macellazione e della lavorazione sono controllate e certificate.

I suini le cui cosce fresche verranno destinate alla produzione del Prosciutto di Modena vengono tatuati entro 30 giorni dalla nascita; tutti i passaggi successivi, compresa la macellazione, vengono attestati tramite l’apposizione di ulteriori marchi identificativi o sigilli ed apposite certificazioni.

La lavorazione del Prosciutto di Modena inizia con la rifilatura della coscia fresca, mediante l’eliminazione dell’eccesso di grasso e di parte delle cotenne: il prosciutto ha così acquistato la sua caratteristica forma a pera ed è pronto per passare alla fase della salagione.

Questa avviene con l’aspersione di sale, senza aggiunta di conservanti o coloranti, in quantità tale da consentire, a fine stagionatura, un sapore sapido ma non salato.

prosciutto
Prosciutto di Modena D.O.P – Foto Consorzio del Prosciutto di Modena

Le operazioni di salagione sono ripetute due volte per un periodo complessivo di 20 giorni circa (primo e secondo sale); dopo di ché le cosce salate vengono poste a riposo in apposite stanze a temperatura ed umidità controllata, per circa 70 giorni.

Formato da carne magra estremamente digeribile con un elevato contenuto proteico ed un basso livello di colesterolo, adatto quindi ad ogni tipo di dieta.

Al termine della fase di riposo, le cosce vengono lavate ed asciugate; segue poi la vera e propria fase di stagionatura. Durante la stagionatura, viene effettuata la “sugnatura” o stuccatura, che consiste nel ricoprire la porzione del prosciutto non protetta dalla cotenna con un impasto di grasso, sale, farina e spezie.

 Dettagli inconfondibili di un prodotto unico 

Le caratteristiche principali del Prosciutto di Modena DOP consistono nel colore rosso vivo al taglio, nel profumo dolce e intenso, e nel sapore sapido ma non salato. È un alimento sano e nutriente, prodotto senza l’utilizzo di additivi e conservanti, bilanciato nell’apporto di proteine, grassi e vitamine.

Vi segnaliamo il sito Consorzio del Prosciutto di Modena, dov’è possibile conoscere tanto altro su questa bontà modenese.

Ringraziamo il Portale della Provincia di Modena per le preziose informazioni.