I 3 parchi cittadini da visitare nel modenese

Avete indossato qualche vestito leggero e delle scarpe comode? Bene, perché è quello che ci vuole per la nostra passeggiata nei parchi delle nostre città.

Si, proprio così. La nostra visita di oggi vi porterà alla scoperta di 3 meravigliosi parchi cittadini nel modenese.

 

Parco della Resistenza – Formigine 

Parco della Resistenza, Formigine - Foto Luca Nacchio - Parchi
Parco della Resistenza, Formigine – Foto Luca Nacchio

Simbolo del parco che circonda Villa Gandini, magnifico esempio di architettura neoclassica modenese, sono i due maestosi esemplari di ginkgo biloba, sul lato meridionale della villa. Gli esemplari arborei sono quasi 500 e la flora è costituita da più di 60 specie, fra essenze autoctone ed essenze esotiche.
La sezione storica del parco ospita maestosi faggi, pregiati esemplari di pini argentati, un cedro del Libano. Interessanti anche i numerosi esemplari di tasso e le siepi di bosso. Nel parco sono presenti specchi d’acqua all’interno dei quali si possono osservare numerose specie di fauna acquatica come cigni, anatre, tartarughe e pesci.
Nell’area del parco si trovano anche il Centro di Educazione Ambientale “Il Picchio”, la Biblioteca comunale per adulti e ragazzi e lo Spazio giovani “Centro anch’io”.

Il parco è attrezzato con panchine e tavoli e un bar-caffetteria. Ampio parcheggio nella vicina piazza Ravera. Aperto tutti i giorni.

Parco Ducale – Pavullo nel Frignano

Parco Ducale di Pavullo nel Frignano - Parchi
Parco Ducale , Pavullo nel Frignano – Foto Comune Pavullo nel Frignano

Il Parco Ducale pensato e realizzato come naturale completamento del Palazzo risale alla prima metà dell’800. Giungendo a Pavullo da Modena per la via Giardini ci si trova ad attraversare l’importante parco voluto dal duca di Modena Francesco IV d’Este. Il Parco si sviluppa a partire dal Palazzo Ducale occupando tutto il versante che degrada dalle alture del Monte dei Frati e del Sassone verso la via Giardini. Il Parco Ducale costituisce ormai un importante tassello verde di Pavullo. La conformazione del Parco risente fortemente dell’orografia che caratterizza tutto il paesaggio dell’altopiano pavullese. Il terreno quindi risulta mosso e l’esposizione varia dei versanti ha favorito l’impianto di vegetazione molto differenziata che hanno accresciuto il pregio botanico ed in complesso il fascino del Giardino.

La rete dei sentieri è particolarmente fitta e segue l’andamento del terreno evitando brusche salite. I tracciati naturalmente convergono verso determinati punti focali che guidano alla visita del Parco; oltre al Palazzo Ducale si possono citare la Fontanina, la vasca dei pesci rossi, la fontana alta, il Sassone, la Capannina da cui si gode un bello scorcio di Parco. Qui si possono ammirare esemplari monumentali di Cedro del Libano, come il celebre “Pinone” che dimora su tutto, di Sequoia, di Tuia, di Faggio, accostate a piante esotiche particolari e ad essenze endogene come l’Acero Riccio, l’Acero Campestre, il Frassino, l’Abete, ecc.

Giardino Ducale Estense di Modena

Giardino Ducale Estense di Modena - Parchi
Giardino Ducale Estense di Modena – Foto Giorgio Marconi

L’origine del Giardino Ducale Estense (già Giardini Pubblici) si può far risalire al 1598, anno in cui il duca Cesare fece recintare con una siepe un ampio spazio incolto a Nord del Castello. La trasformazione in giardino fu realizzata negli anni successivi seguendo una tipologia frequente nel giardino rinascimentale. Nel 1634 furono ultimati anche i lavori di costruzione della palazzina del Vigarani, edificio di bella fattura che conserva i classici caratteri dell’architettura seicentesca. Successivamente, dopo quasi un secolo di abbandono, sotto la corte di Francesco III, venne creato l’orto botanico, ripristinata la struttura interna del parco fino alle sostanziali modifiche avvenute a metà 800 che ci hanno consegnato un’area a giardino “misto”, con una zona ad aiuole ben disegnate per mantenere un raccordo formale con i vari edifici ducali e le rimanenti zone a boschetto.

Attualmente il parco è fortemente caratterizzato dal disegno originario e dalla presenza della pregevole palazzina Vigarani che emerge in tutte le principali prospettive. Sul piano vegetazionale va sottolineata la presenza di alberi appartenenti a diverse specie di notevole grandezza e importanza.

“Parco della Resistenza” informazioni tratte da Visit Formigine 

“Parco Ducale, Pavullo nel Frignano” informazioni tratte da appenninomodenese.net

“Giardino Ducale Estense di Modena” informazioni tratte da Visit Modena 

Articolo redatto da Luca Nacchio