Le 4 chiese da visitare a Modena

Ricchissime di fascino e storia, sono le tante chiese di Modena. In questo articolo ve ne facciamo conoscere quattro.

1 La straordinaria Basilica barocca Pantheon di Casa d’Este

Chiesa di Sant'Agostino - Chiese
Chiesa di Sant’Agostino

Di origine trecentesca come cappella degli agostiniani (vennero sostituiti dagli Scolopi solo nel 1762), la chiesa fu completamente rivoluzionata in seguito ai grandiosi funerali del Duca Francesco I tenutisi qui nel 1659. L’insieme delle decorazioni che in quella occasione ornarono la cattedrale ebbe così tanto successo che Laura Martinozzi (vedova del successore di Francesco, Alfonso IV e reggente per diversi anni –  nonché nipote del Cardinale Mazzarino) decise di trasformare la chiesa in Pantheon degli Este (per quanto oggi le tombe siano visibili presso San Vincenzo. Lavorarono al progetto Domenico Gamberti, Gian Giacomo Monti e Baldassarre Bianchi.

2 Lo scrigno settecentesco della città nel dedalo delle stradine del centro

Chiesa di San Barnaba - Chiese
Chiesa di San Barnaba

Incredibile gioiello barocco, la chiesa venne costruita a partire dal 1660 per i padri Minimi di San Francesco di Paola su disegno di Gabriele Fontanesi o di Gaspare Vigarani, sul luogo di una precedente chiesa risalente almeno al 1283. Interessante anche il palazzo che si erge alla sua destra. Sotto al portico, una piccola lapide ricorda i fedeli morti durante la peste del 1630.

3 Un monastero millenario e tutta l’arte del Rinascimento modenese

Chiesa di San Pietro - Chiese
Chiesa di San Pietro

Sede di una delle prime comunità monastiche modenesi a partire dal 996 – quando ancora si trattava di un cenobio fuori dalle mura della città – la grande chiesa di San Pietro custodisce preziose opere del Rinascimento modenese.

La straordinaria facciata in cotto venne iniziata nei primi del Cinquecento (la consacrazione è del 1518) e presenta bei portali in marmo sormontati da rosoni e interessanti rilievi con soggetti marini e mitologici realizzati dai fratelli Bisogni. Dinanzi alla chiesa si segnala la colonna detta Croce di San Pietro, antecedente il Mille come il convento, forse la più antica testimonianza cristiana rimasta a Modena.

4 La cappella palatina con la più grande cupola di Modena e le statue del Begarelli

Chiesa di San Domenico - Chiese
Chiesa di San Domenico

L’imponente chiesa oggi visibile è il risultato del rifacimento voluto dai Duchi negli anni 1708 – 31 (disegno di G.A. Torri), visto che la precedente costruzione, orientata secondo l’asse ovest-est e non secondo l’attuale sud-nord, non pareva degna del nuovo Palazzo Ducale adiacente. Come cappella palatina, i suoi banchi, tuttora visibili con i nomi incisi, erano rigorosamente assegnati secondo precise gerarchie di corte. La facciata presenta lesene giganti e una finestra barocca.

Ringraziamo La Guida di Modena per le informazioni e le splendide foto.