[Parlia-MO #31] Il ghiacciolo…. A Mòdna

Uno dei prodotti più consumati prevalentemente in estate, è il ghiacciolo. E’ un piccolo blocco di ghiaccio aromatizzato in vari gusti, con al centro un bastoncino di legno. La sua scoperta risale all’inizio del secolo scorso, nel 1905 e, come tante invenzioni, avvenne in modo casuale. Frank Epperson, un bambino undicenne di Oakland ( California ), in una gelida notte invernale, dimenticò sul davanzale della finestra un bicchiere di soda con un bastoncino che aveva usato per mescolare. Nel 1923, Epperson brevettò questa idea che ebbe da subito un grande successo, inizialmente nei Paesi anglofoni. Negli USA e in Canada viene chiamato Pop Sicle, Ice Jolly nel Regno Unito e Ice Block in Australia. In Italia si diffuse dopo la fine della guerra, portato dai soldati americani e, nel 1960, iniziarono a produrlo anche in Italia. A Modena, un’azienda ebbe per prima l’idea di puntare la propria produzione su questo prodotto ed ebbe un successo strepitoso tanto che, ancor oggi, i modenesi chiamano il ghiacciolo BIF, termine composto dalle iniziali dei nomi dei tre soci. Curiosamente, a Bologna invece il ghiacciolo viene chiamato COF. Anche in questo caso, il nome è composto dalle iniziali dei produttori, Cavazzoni Orlando e Fratelli. Il ghiacciolo, un gustoso refrigerio per passare le calde estati emiliane.

 

Rubrica di dialetto modenese a cura di Gianluca Bellentani e Modena&Dintorni