Alla scoperta dei Laghi Modenesi

Sono immersi nei boschi incantati dell’Appennino, o circondati dai campi della grande pianura, sono i laghi Modenesi. Meravigliosi specchi d’acqua, che rendono il territorio della Provincia di Modena unico. Con questo articolo vogliamo farvi scoprire i più belli.

Lago della Ninfa (Sestola)

Lago della Ninfa - Laghi
Lago della Ninfa – Foto Stefano Puviani

Il lago della Ninfa è un suggestivo ed incantevole laghetto posto ad una quota di 1.503 metri, alle pendici nord-orientali del Monte Cimone, nel territorio di Sestola. Circondato da faggete e boschi di conifere è un ottimo punto di partenza per svariate passeggiate ed escursioni nei dintorni. E’ possibile praticare la pesca sportiva. Nella stagione invernale è centro attrezzato per la pratica dello sci da fondo e da discesa.

Lago Santo Modenese (Pievepelago)

Lago Santo Modenese - Foto Angelo Nacchio - Laghi
Lago Santo Modenese – Foto Angelo Nacchio

Il Lago Santo è adagiato fra il verde delle montagne dell’Appennino Modenese, dove è possibile cercare funghi, mirtilli, passeggiare e rilassarsi in un ambiente lontano dai ritmi frenetici dell’attuale civiltà. Con il perimetro di 1,3 km e la profondità di circa 10 m ( misurati sul posto con partecipazione alle immersioni anche da parte di Massimo), il Lago presenta attrattive capaci di stupire ed affascinare qualsiasi escursionista.

Posto a quota di 1501 metri, la facilità raggiungibile del lago sia in automobile sia a piedi seguendo i numerosi sentieri esistenti, fa’ di questo posto uno dei più frequentati del territorio appenninico.

Il lago è di origine glaciale e sulle sue spalle porta ancora il segno di molte leggende popolari sull’origine del suo nome, che fanno riferimento alla morte, o di giovani amanti o di cacciatori, inghiottiti dal lago dopo la rottura della superficie ghiacciata, con la seguente santificazione delle acque.

Durante il periodo invernale il lago si ghiaccia, fino a scomparire e a lasciare una distesa bianca che non lascerebbe pensare che ci sia acqua; lo strato del ghiaccio puo’ anche arrivare ad uno spessore di 50/60 cm e oltre.

 Laghi Curiel  (Campogalliano)

Laghi Curiel
Laghetti Curiel di Campogalliano – Foto Loredana Vincenti

Per gli amanti dello sport e della natura si consiglia una visita ai Laghi Curiel , cave di ghiaia colmate da acqua di falda che hanno permesso alla vegetazione palustre di crescere rigogliosa e in cui hanno trovato il loro habitat oltre cento varietà di uccelli.

Sempre nell’area si trova il Parco Fluviale del Secchia una Riserva naturale orientata con funzione di riequilibrio biologico,composta da specchi d’acqua, terreni agricoli e un alveo fluviale. L’intero complesso è organizzato con vari punti di ristoro, sosta e osservazione. E’ possibile praticare sport come canoa ed equitazione.

Lago Baccio  (Pievepelago)

Lago Baccio - Laghi
Lago Baccio – Foto Francesco Donnici

 

Il Lago Baccio è tra i più grandi laghi appenninici della Provincia di Modena,dopo il famoso Lago Santo.
E’ situato in una conca ad alto valore ambientale e nota ai vari appassionati di storia per i numerosi reperti archeologici ritrovati nei suoi pressi. L’origine dello specchio d’acqua è ancora incerta,si presume glaciale.
Presenta una caratteristica forma ovale, unica in tutto L’Appennino Settentrionale,la sua altezza e’ di 1554 mt s.l.m.; di medie dimensioni, raggiunge i 5 metri di profondità al centro, ma durante le piene autunnali o il disgelo primaverile il livello dell’acqua può alzarsi anche di circa un paio di metri.
Dallo specchio d’acqua esce il rio Baccio, che, unendosi alla fosso del Terzino,costituisce uno dei maggiori affluenti del rio delle Tagliole.

Lago Turchino (Pievepelago)

Lago Turchino - Laghi
Lago Turchino – Foto Edoardo Michelon

Il valore aggiunto del Lago Turchino è il fatto che da qualsiasi località partite per raggiungerlo non sarà mai una cittadina, a meno che non volete farsi 7,8 km dalla frazione Tagliole o peggio 14 km da Pievepelago. Infatti si trova a solo mezzo chilometri da Lago Torbido e a pochi chilometri dal Monte Rondinaio, Lago Baccio, Lago Santo e Monte Giovo. In questa zona si respira la vera natura, quella immersa nell’avventuroso nulla e circondato dal solo verde. Nei suoi soli 30 metri di diametro, il Turchino regala ai turisti una panoramica mozzafiato e soprattutto la possibilità di accedere a numerosi percorsi CAI.

 

“Lago della Ninfa” tratto da Comune di Sestola 

“Lago Santo Modenese” tratto da Rifugio Alpino Vittoria 

“Laghi Curiel” tratto da Visit Modena 

“Lago Baccio” tratto da Rifugio Alpino Vittoria 

“Lago Turchino”  tratto da “Escursioni estive, i 6 laghi dell’Appennino modenese con le loro leggende e percorsi” di Francesco Folloni.