[PARLIA-MO #33] Essere una zaclòuna… A Mòdna

 zaclòuna… A Mòdna 

Modi di dire, usanze popolari e frasi divenute celebri nel tempo. Tutto questo nella rubrica a cura di Gianluca Bellentani e Modena&Dintorni. Oggi scopriamo il modo d’uso del termine “Essere una zaclòuna… a Mòdna

 

Essere una zaclòuna... A Mòdna
Essere una zaclòuna… A Mòdna

Quando si vuole indicare una donna sporca e disordinata nella gestione della casa o anche nel vestire, si dice che sia una Zaclòuna. Si è molto discusso sull’origine di questo termine. Chi dice che la parola derivi da Ciacco, termine del dialetto toscano per indicare il maiale. Altri propendono a far derivare il termine dal dialetto friulano, in cui compare la parola Sacola per indicare la caccola. Per non annoiare i nostri lettori, sono quindi personalmente portato a sostenere la seguente tesi riguardo all’origine di questa parola. Il termine Zaclòuna dovrebbe derivare dalla parola longobarda Zahhar, che ha il significato di goccia di fango. Anche in italiano, quando si parla di sporcarsi di fango, si usa il termine inzaccherarsi. Da qui il detto…

 

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La rubrica dialettale di Gianluca Bellentani, torna giovedi prossimo, mi raccomando… non mancate!