Non c’è giovedì grasso senza le frappe. Storia&Ricetta

Già amate dagli antichi Romani, le frappe sono tipiche di queste mese di febbraio. Conosciamole meglio.

frappe

 

STORIA

 È un dolce che ha origine nella antica Roma ed in seguito si è diffuso in tutto il mondo in diverse varianti. Gli antichi romani preparavano le Frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale, da li in poi si è consolidata la tradizione delle Frappe.

RICETTA

Ingredienti per fare la pasta: 500g farina  – 5 tuorli d’uovo – 90g di zucchero  – 25g di burro fuso – 1 bustina di vanillina  – 2 cucchiai di sassolino (liquore di Modena)  – 1 litro di olio di arachidi  – zucchero a velo qb – sale  – scorza grattugiata di un limone.

PREPARAZIONE

 Versare la farina sulla spianatoia e disporla a fontana. Al centro versare le uova, il sassolino, il burro fuso, lo zucchero, la vanillina, la buccia di limone grattata e un pizzico di sale. Impastare bene e formare una palla con la pasta, avvolgerla con la pellicola e lasciarla riposare almeno 1 ora. Dopo aver fatto riposare la pasta
stenderla con il mattarello o l’apposita macchinetta per ottenere una sfoglia sottile. Con la rondella dentata tagliarla a rettangoli.

Scaldare l’olio  e quindi friggere le frappe lasciandole dorare fino a che avranno formato in superficie alcune bollicine. Una volta cotte estrarle dall’olio con una schiumarola e sistemarle su un foglio di carta assorbente per asciugarle dall’olio.
Servirle dopo averle spolverate con lo zucchero a velo.