Le città d’arte modenesi da visitare

Le città d'arte da visitare nel modenese

Affascinanti e ricche di storia e per nulla scontate, sono le città d’arte del modenese, vere bellezze nascoste nel cuore dell’Emilia. Oggi ne scopriamo 4.

Formigine

Molteplici sono le testimonianze artistiche e storiche meritevoli di una visita a Formigine, a cominciare dal suo castello con l’antica torre e il vasto parco. La parte più antica ospita il Museo e Centro di documentazione: un emozionante viaggio nel tempo che inizia nel X secolo e arriva fino ai giorni nostri.

Notevoli anche alcuni edifici religiosi del centro, quali la chiesa della Madonna del Ponte (detta San Pietro) e quella dell’Annunziata.

In tutta l’area comunale, poi, sono sparse diverse ville che meriterebbero ognuna quantomeno una illustrazione: la bella villa Giardini a Casinalbo, Carbonieri a Magreta, Leonardi a Corlo e Villa Gandini-Aggazzotti. Di proprietà privata, possono essere osservati solo gli esterni. SCHEDA COMPLETA

Comune di Formigine - Città d'arte

Sassuolo 

Sassuolo è famosa per detenere il primato di polo principale dell’industria ceramica italiana la cui storia è testimoniata nella Palazzina della Casiglia, già sede dell’Assopiastrelle, dove è ospitato il Centro di documentazione dell’industria italiana delle piastrelle di ceramica.

L’esposizione offre uno spaccato interessante dell’evoluzione artistica, tecnologica e commerciale di questo prodotto artigianale ancora rilevante per l’economia cittadina.

Ma Sassuolo è nota anche per il suo bellissimo Palazzo Ducale. Vero gioiello della cultura barocca dell’Italia settentrionale, fu sontuosamente affrescato e decorato dal francese Jean Boulanger, pittore ufficiale della corte estense cui si affiancarono alcuni tra i maggiori pittori quadraturisti bolognesi. SCHEDA COMPLETA

Palazzo Ducale di Sassuolo - Città d'arte

Castelnuovo Rangone 

Castelnuovo Rangone è uno dei distretti europei più importanti per la lavorazione dell’industria della carne suina.

Sono la testimonianza di questo primato sociale ed economico, il monumento al maiale nella piazza centrale del paese e il Superzampone – la sagra dello zampone più grande del mondo, registrato nel Guinness dei Primati, che si tiene ogni anno la seconda domenica di dicembre.

Nella frazione di Montale, si trova il Parco Archeologico, un museo all’aperto di 23 mila 500 mq. dedicata alla civiltà delle Terramare, tipici villaggi della Pianura Padana che si svilupparono attorno alla metà del II millennio a.C. dando vita ad una delle più significative realtà culturali dell’età del bronzo europea. SCHEDA COMPLETA

Comune di Castelnuovo Rangone - Città d'arte

Soliera 

Il toponimo è riconducibile al latino solarium, cioè al solaio aperto in cui si essiccava il grano.
La tranquillità e la pace del luogo, decantate anche dal letterato Ludovico Antonio Muratori, rendono Soliera una cittadina piacevole, dove gustare i prodotti tipici della tradizione gastronomica modenese a contatto con un ambiente interessante e ricco di stimoli, che riportano l’attenzione verso quella natura, spesso dimenticata, che ci circonda.

Da vedere in paese, i due torrioni quattrocenteschi di Rocca Campori; la Chiesa di San Giovanni Battista con preziosi manufatti in scagliola: paliotti di scuola carpigiana risalenti al XVII secolo e un prezioso dipinto, L’Annunciazione, attribuito a Ludovico Lana; la Pieve romanica di San Michele Arcangelo, unica del territorio che abbia conservato l’aspetto originario. SCHEDA COMPLETA

Comune di Soliera - Città d'arte

Fotografie di Formigine, Sassuolo e Castelnuovo Rangone di Nacchio Brothers

Foto Soliera di Archivio Comune di Modena

Articolo a cura di Modena&Dintorni