San Possidonio

A CAUSA DEL TERREMOTO DI MAGGIO 2012, SAN POSSIDONIO E’ STATA FORTEMENTE DANNEGGIATA. LA CHIESA PARROCCHIALE E’ ATTUALMENTE INAGIBILE. Le origini di San Possidonio sembra risalgano alla tarda età del bronzo. Il territorio fu sicuramente abitato all’epoca romana. Durante l’alto medioevo tutto il territorio entra a far parte del distretto reggiano del regno longobardo e tutta la zona gravita intorno a Reggio Emilia. Dopo il 1000 San Possidonio appartiene al feudo dei Marchesi di Toscana. Nei primi anni del XIV secolo entra a far parte del dominio dei Pico e vi rimane sino al 1710 quando passa alla Signoria degli Estensi. Nel 1723 viene concesso in feudo con il rango di Marchesato al nobile reggiano Pietro Tacoli che fece costruire il Palazzo in riva al Secchia, mentre il figlio Achille fece costruire la chiesa parrocchiale. Durante la lotta per la resistenza fu forte il contributo dato dagli abitanti di San Possidonio alla lotta di Liberazione. La Chiesa Parrocchiale è il principale monumento della cittadina. Negli immediati dintorni del centro abitato si incontrano Villa Bellini e Villa Varini. Tra le emergenze naturalistico-ambientali si segnala l’importante zona di recupero ambientale denominata “Ex-cave di Budrighello” . L’ area, in passato sede di attività estrattiva di materiali utili per l’edilizia, è composta da cave che si sono riempite con acqua di falda dando vita a un ricco ecosistema in cui vivono e si moltiplicano specie arboree e un avifauna variegata. Il complesso è attrezzato per accogliere i visitatori con punti sosta e un’altana per l’osservazione. Foto di: Newke

Per saperne di più, visitate il sito del Comune di San Possidonio

 

 

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