[Parlia-MO #27] La dànna di bee fàt, la fa la fàmna, po’al masc ( LA DONNA DEI BEI FATTI, PARTORISCE PRIMA LA FEMMINA, POI IL MASCHIO )

La dànna di bee fàt, la fa la fàmna, po’al masc ( LA DONNA DEI BEI FATTI, PARTORISCE PRIMA LA FEMMINA, POI IL MASCHIO ) Questo modo di dire, ormai quasi scomparso ed adoperato solo in modo scherzoso, si usava un tempo quando si credeva che il sesso del nascituro, potesse essere frutto non di un fortuito incontro tra ovuli e spermatozoi , quanto dell’ impegno profuso dalla donna nel partorire. La nascita di una figlia femmina come primogenita, era importante in caso di morte della madre. Siccome un tempo le donne partorivano in casa e tante di parto anche morivano, si pensava che partorendo prima una figlia femmina, questa avrebbe accudito come una madre gli altri fratelli più piccoli, nel caso che la madre fosse venuta a mancare. Da qui il detto …

 

Rubrica di dialetto modenese a cura di Gianluca Bellentani e Modena&Dintorni