[Parlia-MO #29] Fèr l’interèsi degl òchi ed Pudàtt ( i èren in Panèra e i gnìven a ca’ a bàver ) – Fare l’interesse delle oche di pudatt

 

 

Fèr l’interèsi degl òchi ed Pudàtt ( i èren in Panèra e i gnìven a ca’ a bàver ) Questo modo di dire, sconosciuto a Modena città ma ancora in uso nella zona vicina al fiume Panaro, in quella che viene oggi denominata Terra dei Castelli, viene usato per indicare quando si e’ fatto un pessimo affare, che invece di dare interesse provoca una perdita. Si narra che vi fosse un contadino sopranominato Pudàtt ( o forse Bagnàtt ma il vero sopranome è andato perso nel tempo ), che non riusciva mai a fare un affare vantaggioso, anzi ci rimetteva sempre, a volte per pura sfortuna e a volte per propria incapacità negli affari. Siccome aveva un podere confinante con la riva del fiume, le oche che teneva nel cortile andavano nel Panaro a bagnarsi e a bere. Qualche buontempone, sapendo la sua fama di sfortunato negli affari, mise in giro la voce che le sue oche andassero si in Panaro a bagnarsi ma che si dissetassero alla fonte di casa, sprecando appunto anche l’acqua potabile utilizzata dalla famiglia di Pudàtt. Da qui il detto… Si ringrazia la sig.ra Paola Garavini per aver ricordato questo antico modo di dire, sconosciuto ai più… Rubrica a cura di Gianluca Bellentani e Modena&Dintorni 🙂

Rubrica di dialetto modenese a cura di Gianluca Bellentani e Modena&Dintorni.